La Monument Valley: come in un film di Jhon Wayne

Quando penso alla Monument Valley mi viene sempre in mente quella canzone di Cremonini che fa: “Bang bang voglio sparare come John Wayne”! Del resto anni e anni di film western visti con mio nonno quando ero piccolina hanno collegato questi monoliti rossi all’immagine di cavalli, indiani e cowboy!

Appena passato il confine dall’Arizona ed entrati in Utah li vedrai spuntare in lontananza, e quando gli sarai di fronte ti toglieranno il fiato. La voglia di metterti in testa un cappello da cowboy e sporcarti le scarpe di terra rosse saranno più forti di te!

Abbiamo visitato la Monument nel nostro pazzo itinerario di 12 giorni tra California, Nevada, Arizona e Utah. In questa giornata partivamo dal Grand Canyon e avevamo già visitato l’Antelope Canyon e l’Horseshoe Band…cosa potevamo aspettarci di più dalla Monument Valley? Per un attimo abbiamo anche pensato di saltarla …. Ma per fortuna abbiamo proseguito e non avremmo mai pensato all’emozione che ci sarebbe arrivata di lì a poco.

La Monument Valley è pazzesca.

Già percorrendo la strada che ti porta a destinazione non puoi fare a meno di osservarli avvicinarsi e farsi sempre più grandi e allora non puoi che scendere dalla macchina e iniziare a immortalarli da ogni angolo!! Fate solo attenzione alle macchine che passano, la strada non è così deserta come sembra e l’illusione ottica di una strada lunghissima sempre diritta non ti fa capire bene a quale distanza siano le auto che arrivano.

La mia emozione di toccare quella terra rossa è stata così forte che mi sembrava tutto un sogno. Lì in mezzo a quel deserto rosso polveroso, nel silenzio più totale (forse siamo stati fortunati ma eravamo gli unici turisti) non puoi fare a meno di continuare a stropicciarti gli occhi e darti i pizzicotti. Sei sveglio e sei lì, lì dove mille volte hai sognato di camminare.

L’ingresso alla Monument costa 20$ a veicolo e non è compreso nell’Annual Pass con gli altri parchi nazionali. Non si tratta, infatti, di un parco nazionale di proprietà dello stato, ma siamo nel territorio degli indiani Navajo e vogliono essere pagati a parte. Poi con l’auto potrete raggiungere i punti panoramici più famosi, tutto il giro vi porterà via qualche ora. Noi non avevamo molto tempo a disposizione perché il giorno dopo ci avrebbe aspettato la Route 66 e volevamo avvicinarci il più possibile, così abbiamo deciso di non girare, ma di fermarci al balcone del bar dove si ha una vista stupenda! Cosa dire di più? Il caffè con vista più bello della mia vita!