L’immensità del Grand Canyon: come viverlo al meglio

Se c’è una cosa che mi ha lasciato senza parole è stato il Grand Canyon. E’ vero che avevo già visto mille foto su internet e sulle guide, e che me lo ero immaginata migliaia di volte. Ma quando sei lì, nessuna immagine può competere con l’immensità che ti trasmette questo posto.

Arriviamo al pomeriggio dopo il deserto che ci separava da Las Vegas. In America le distanze sono sempre enormi e quello che dalla cartina può sembrare vicino saranno almeno 4 ore di macchina. Dopo l’ingresso e qualche curva raggiungiamo il Rim (la sporgenza). Siamo così gasati che non guardiamo nemmeno dove siamo, lasciamo tutto in macchina e ci avviciniamo al bordo.

Ecco.

E’ in questo momento che il Grand Canyon ti colpisce dritto al cuore. Per me è stato come un cazzotto dritto al petto. Non avrei mai pensato, ma mi sono commossa.

Abbiamo passeggiato un po’ vicino al Rim: c’è un sentiero che in sicurezza porta nei punti più belli vicino alla zona degli alloggi.

Io ho sentito un senso di libertà immenso. Avrei voluto essere un’aquila per sorvolare queste enormi rocce sfumate di rosso e tuffarmi a sfiorare le acque del fiume Colorado sul fondo.

Il tempo di una passeggiata e di qualche foto ed è già l’ora del tramonto. Il cielo diventa più scuro e le pareti si colorano di un rosso accesso, è uno spettacolo perfetto.

Ma la nostra avventura nel Grand Canyon non finisce qui. Questa notte la passeremo sotto questo cielo incredibile. Qui non ci sono luci artificiali se non quelle deboli che provengono dall’interno dei Lodge e le stelle sono così luminose che si possono contare.

Stretti in un pile, con qualche brivido di freddo, ma con il cuore colmo di felicità, passiamo la serata con la testa in su a cercare le stelle.

Dormire al Grand Canyon è una esperienza incredibile che vi stra-consigliamo! Come tutti i luoghi più cult al mondo è ovviamente sempre pieno, per questo dovrete prenotare per tempo. Io ho trovato una stanza sette mesi prima della partenza e molti lodge erano già pieni. Il costo è accessibile, ma per quello che pagherete non aspettatevi la reggia di Versailles: il wifi non funziona e i lodge sembrano quelli dei campeggi. Ma quando aprendo la finestra vedrete la meraviglia della natura non vorrete più niente.

Punto la sveglia alle 4.00 del mattino. Voglio vedere l’alba. Lasciamo i bambini nei letti e silenziosi ci dirigiamo all’uscita. Purtroppo ci coglie la delusione di un sole già a metà del cielo, alle 4.00 del mattino!! Ancora mi chiedo come sia possibile. Passeggiamo un po’ sul Rim, le luci sono ancora quelle calde e rosate del primo mattino. Il silenzio regna tutto intorno. Il mio buongiorno non è mai stato così bello.

Mi sono innamorata del Grand Canyon.

Ecco qualche info utile per la visita.

Quale parte visitare?

Il Grand Canyon è diviso in quattro parti: North, South, West, Ovest. Le più visitate solo North e South mentre al West troverete lo Skywalk (di cui vi parlo sotto). Il più famoso, il più facile da visitare e quello che vi consigliamo noi è il South. Sul sito officiale dei National Park troverete tutte le indicazioni in italiano e anche un libricino da scaricare con i consigli e le mappe, davvero molto utile. Per spostarsi tra i vari punti panoramici del Canyon ci sono le navette perché in alcune zone le macchine sono vietate. Causa poco tempo noi ci siamo mossi solamente a piedi toccando pochi punti.

Fare le foto, dove e come?

Non finiremo mai di dirlo. Non sporgetevi, tenete lontani, anzi lontanissimi i bambini dal bordo. Le correnti del canyon sono imprevedibili e possono sbalzarvi giù in un attimo.

Ci sono dei punti foto studiati con le reti davanti dove scattare bellissime fotografie.

Lo Skywalk: ecco perché non andarci.

Lo skywalk è quella passerella in vetro a strapiombo sul Grand Canyon. Si trova nella zona est del Grand Canyon quindi la più vicina a Las Vegas, ma ben lontana dalla South che sicuramente visiterete.

In cosa consiste? Si fa la fila uno dietro l’altro poi si passa sopra questo vetro a forma di U a strapiombo sul canyon e ti scattano la foto. La roba più turistica che ci sia.

E’ gestito dagli indiani che di business ne sanno (vedrete all’Antelope Canyon) e ve lo propongono alla modica cifra di 81$ a testa!!! Se ve lo state chiedendo nel biglietto d’ingresso al Grand Canyon non è incluso, nemmeno nell’Annual Pass. Il perché è molto semplice: i parchi nazionali sono gestiti dal governo degli Usa. Queste attrazioni come lo Skywalk, l’Antelope Canyon o anche la Monument Valley, sono di proprietà dalle popolazione indiane pertanto vogliono essere pagati a parte non rientrando nel ticket dello stato.

Noi odiamo le cose turistiche e questa lo è davvero. Inoltre una nostra cara amica prima di partire ci ha raccontato la sua esperienza e ce lo ha sconsigliato.

Ah dimenticavo: la foto che vi faranno sul rim rigorosamente con la loro macchina fotografica (la vostra è vietata) è a pagamento, una la pagherete 14$ mentre la chiavetta usb con il book 65$.

Avete ancora dei dubbi? Lascio ai commenti.

Quanto tempo passare nel Grand Canyon?

Noi siamo stati un pomeriggio e la notte. Il nostro tour dell’ovest America è stato molto compresso perché abbiamo voluto vedere tanto in poco tempo. Non lo rimpiango assolutamente, ma me ne sono andata dal Canyon con le lacrime e con la promessa di tornarci. Vi consiglio almeno due giorni pieni.

La notte: dormire, prenotare, mangiare, wifi.

Il sito per prenotare la notte al Grand Canyon è quello della compagnia Xanterra, non si può tramite booking o altri motori di ricerca. E’ tutto molto intuitivo e semplice, il pagamento è anticipato al momento della prenotazione e non hai la possibilità di cancellazione.

Come scritto prima, si tratta di lodge davvero spartani e piuttosto vecchiotti, bisogna un po’ adattarsi. Noi eravamo al Kachina Lodge (che per tutto il viaggio è stato motivo di risata diventando per i bambini “cacchina lodge”).

Dentro al Village dove troverete gli alloggi c’è anche un enorme supermercato dove abbiamo passato 1 ora buona tra souvenir e cibo, è davvero caratteristico.

Non aspettatevi grandi ristoranti. Noi ne abbiamo trovato uno molto spartano al Brigth Angel Lodge vicino a dove dormivamo noi. Considerato che qui si cena alle 18 e noi tra una foto e una passeggiata ci siamo presentati alle 20.30 è stato già tanto che ci hanno dato da mangiare.

Per quello che riguarda il Wifi ti garantiscono che puoi connetterti con un dispositivo alla volta. In realtà non funziona nemmeno quello. I nostri telefoni non prendevano nemmeno la linea telefonica, non so se con altre compagnie funziona meglio. Per quel che posso dire però staccare la connessione con il mondo per due giorni è stato davvero disintossicante.

Animali

Come ogni parco naturale anche il Grand Canyon pullula di animali, ma quello che non vi aspetterete di vedere è che proprio accanto a voi camminano liberi dei cervi giganti. Si chiamano cervi muli e sono una specie particolare che vive proprio nel south rim. Sono animali docili e se stanno per i fatti loro ma come per ogni animale è sempre meglio non avvicinarsi e tenere lontano i bambini. Vi faranno compagnia di giorno e di notte, nei parcheggi, vicino ai lodge e anche sulle strade, guidate molto piano mi raccomando!

 

Il nostro viaggio prosegue in un luogo ancora più incredibile: Antelope Canyon.