Seligman e quella Route 66 che odora di vintage

Quando Tommi era piccolino ci ha fatto vedere centinaia di volte il cartone Cars, conoscevamo a memoria tutti i nomi delle auto e i luoghi del film, in particolare la Route 66.

Impostando il nostro viaggio in California sapevamo che entrare nella Route 66 ci avrebbe fatto perdere più tempo che l’Interstate. Saremmo venuti da un lungo viaggio attraverso l’America e la strada veloce ci sembrava quella più giusta da prendere, ma proprio in quel momento ci sono venute in mente le immagini del film e quella nostalgia di vivere una vecchia America ormai dimenticata e superata dalla velocità delle lunghe autostrade. Non potevamo perdercela. Ma sarebbe stata proprio così come nel film? In effetti no, non è stata così come il film, la Route 66 è stata molto di più.

Se pensate di passare per la Route prendetevela con calma, non abbiate fretta di arrivare a destinazione: fate partire la musica, abbassate i finestrini e godetevi il viaggio. La route deve entrare dentro di te. Noi le abbiamo dedicato un giorno intero.

La ruote 66 parte da Chicago e termina a Los Angeles al famoso molo di Santa Monica. Percorrerla tutta sarebbe un viaggio magico, ma dipende sempre dal vostro stile di vacanza e da cosa volete vedere. Noi ne abbiamo percorso solo un pezzo entrandoci al ritorno dalla Monument valley e arrivando in serata a Seligman, piccola cittadina proprio sulla route. L’indomani partie proprio da qui la nostra avventura, da un piccolo e classicissimo motel sulla strada: un basso stabile giallo con il parcheggio della macchina proprio davanti alla porta della tua camera. I motel costano pochissimo, ma non vi aspettate tanto all’interno. La nostra stanza era composta da due letti matrimoniali, divanetto, tavolino, un microscopico bagno con vasca marroncina di ruggine e gigantesco ragno all’ingresso incluso che ci ha dato il benvenuto!

Dormire al motel è sicuramente un’esperienza da non perdere se siete in America. Io sono molto schizzinosa e solitamente, avendo anche dei bambini con noi, cerchiamo di scegliere hotel dignitosi, puliti e vicini al centro che vogliamo visitare. Non mi accontento mai della prima scelta e leggo mille recensioni prima di prenotare, ma il motel di questo viaggio, rientrava nelle esperienze da fare nella vita!

Usciti dal motel ci ritroviamo già immersi nella famosa Route: case basse solo attorno alla via principale, cartelli e 66 dipinto ovunque. Le macchine che passano sono davvero poche e si respira quell’aria vintage tipica di un’America che ormai non c’è più.

Se percorrete la Route, a Seligman dovete per forza fermavi! Vi ritroverete immersi da cimeli anni 50, targhe, vecchie insegne rotte e macchine d’epoca. E qui le macchine che troverete parcheggiate sono proprio i modelli presenti nel film di Cars, occhi e sorriso inclusi! Inutile dire che i bimbi sono impazziti quando le hanno viste!

Seligman è veloce da girare, ma ad ogni angolo troverete un giardinetto pieno di cianfrusaglie da vedere e fotografare! Ovviamente non potete perdere il negozio di souvenir a tema Route 66!

Da Seligman abbiamo cominciato la Route fermandoci dove ci più ci piaceva, avevamo solo la meta che sarebbe stato il Parco delle Sequoia in serata così ce la siamo presi con calma e fermati spesso! E’ qui che abbiamo mangiato le crocchette di pollo più grandi mai viste in un semplice “baracchino” vicino ad un benzinaio. E’ qui che abbiamo fatto benzina in una pompa degli anni ’50 dove è vintage anche il proprietario!

Infine non potete perdervi il famoso negozio Hackberry general store (negozio disperso nel nulla della route 66) con tanto di jukebox, vecchie pompe di benzina ricoperte di adesivi e targhe appese ovunque!

La route è davvero ferma nel tempo e in attimo ti ritrovi negli anni ’50 a ballare musica country per la strada!

Hackberry_General_Store