Sequoia National Park: quando la natura ti sorprende

Se c’era una cosa che volevo fare durante il nostro tour americano era quello di vedere le sequoia. Rimango sempre affascinata dalla forza della natura e credetemi le sequoia sono qualcosa di pazzesco.

Ho studiato l’itinerario mille volte prima di arrivare ad una soluzione, ma alla fine le abbiamo raggiunte.

Partiamo dal presupposto che esistono due parchi di sequoia in California ed è bene non confondersi. Uno è all’interno dello Yosemite e si chiama Mariposa Grove, è a nord vicino a San Francisco. L’altro è il Sequoia National Park a 4 ore da Los Angeles. Noi siamo stati al secondo. Il biglietto si può acquistare alla cassa dell’ingresso opuure rientra nell’Annual pass.

Dove dormire

Sapendo che saremmo arrivati in serata perché venivamo dalla Route 66, abbiamo deciso di dormire all’interno del parco. Le soluzioni sono due: o vi fermate a Three Rivers dove troverete tanti motel carini a poco prezzo oppure alloggiare accanto alle Sequoia nei lodge dedicati, neanche a dirlo il costo è più alto. Quello che dovete considerare è il tempo da dedicare al parco considerando che da Three Rivers ai sentieri per vedere le sequoia c’è più di un’ora di macchina, in salita e tra i tornanti. Siete in montagna e le sequoia crescono a 2000 mt non dimenticatevelo come ho fatto io. Sì perché arrivati a Three River ero convinta di vedere le sequoia alla prima curva, invece vi toccherà sudarvele ancora un bel po’!

Se come noi decidete di dormire all’interno del parco per essere più vicini al mattino e correre subito ad abbracciare una sequoia gigante le possibilità sono varie. I lodge sono tutti bellissimi quindi valutate la distanza dai percorsi che vorrete affrontare e soprattutto che il navigatore non prende tanto bene e ci sono pochissimi cartelli con le indicazioni. Inizialmente avevamo scelto il Montecito Sequoia Lodge che si trova davanti ad uno stupendo lago e offre anche la mezza pensione (non ci sono ristoranti nel parco se non quelli degli hotel), ma era lontano dall’ingresso e dal percorso che avevamo scelto, così la nostra scelta è ricaduta sul Wuksaki Lodge classica casa americana di montagna, tutta in legno e camino acceso.

È diviso in vari lodge tipo campeggio, non di super lusso ma davvero molto caratteristici. Nel lodge principale c’è un ristorante davvero ottimo dove abbiamo cenato, sarà stata la fame o il freddo io ho mangiato il miglior hamburger della mia vita.

Il freddo

Sapevamo che sarebbe stato freddo, ma venivamo dalla Death valley, da Las Vegas e dalla Monument Valley non avremmo mai pensato di trovare 2 gradi!! Per fortuna avevamo portato il piumino 100 grammi ma vi assicuro che alle 8 di mattina in passeggiata tra le sequoia non era abbastanza! La mattina sulla macchina c’era il ghiaccio.

In giro nel parco girano anche gli orsi grizzly che purtroppo però non abbiamo visto. Nel parcheggio troverete cartelli di non lasciare cibo in auto perché la notte i “dolci” orsetti si divertono a spaccare i vetri e razzolare merendine e snack lasciati incautamente sui sedili.

Passeggiate

Il bello dei parchi delle sequoia è che siete completamente immersi nella natura e le passeggiate di montagna sono davvero affascinanti! Ci sono vari sentieri nel parco e troverete tutto scritto nelle mappe che vi daranno all’ingresso, ma se volete preparavi in anticipo sul sito del governo troverete tantissimi consigli. Noi abbiamo scelto il percorso più turistico e famoso: quello che porta alla grande sequoia del General Shermann. È un percorso circolare della durata di un’ora fatta con calma in mezzo alle sequoia. Nel percorso troverete molti cartelli con spiegazioni e curiosità sulle sequoia come ad esempio il fatto che il materiale di cui sono naturalmente rivestite è protettivo agli agenti atmosferici e ignifugo, non prendendo fuoco il perché la loro longevità e maestosità.

Questo parco è sicuramente molto meno affollato del più classico Yosemite, e non troverete mai confusione e tanti turisti. Non eravamo soli durante la nostra passeggiata, ma non c’era nemmeno la ressa che ti aspetti in un sentiero così conosciuto. Durante la passeggiata non troverete solamente il General Sherman, ma anche il Tunnel Log: un albero di sequoia caduto dove è stato scavato un passaggio pedonale e la Giant Forest dove sarete davvero in mezzo alle sequoia più grandi che potete immaginare!

Strade e benzina

Siamo stati a fine aprile. La temperatura era freddissima, ma non abbiamo trovato neve. Ad aprile le strade sono tutte aperte ma so che da maggio le più famose vengono chiuse alle auto e dovrete raggiungerle con una navetta gratuita. Fate attenzione alla benzina perché non ci sono pompe in tutto il parco! Noi l’abbiamo fatta a Three Rivers proprio prima di iniziare la salita.

Essere davanti ad una sequoia è pazzesco, fino ad ora avevo visto delle querce con il fusto grande o gli abeti alti sulle nostre montagne, ma le sequoia sono qualcosa di straordinario, esserci accanto ti trasmette la loro potenza e ti fa capire quanto piccoli possiamo essere davanti alla forza di questa natura immensa. Non abbiamo potuto fare a meno di abbracciarle e riabbracciarle!!