Viaggi e…aiuto aspetto un bimbo!!

Ecco la domanda del secolo seconda solo a: ma come fai a viaggiare con i bambini?

Quando ancora non ero incinta abbiamo prenotato una vacanza tra Parigi e Disneyland. E poi bum. Incinta. E che cavolo e adesso? Cosa facciamo appena abbiamo un problema? Internet.

Ecco allora sbucare articoli su articoli di ginecologhe e psico-di-ogni-genere che ci danno i consigli più banali del mondo, quelli che sarebbero ovvi anche in un normalissimo viaggio.

Quindi via al: <non andate in paesi con scarsa igiene e guai a voi a bere acqua del rubinetto!> Come se quando non ero gravida amavo bere quell’acqua giallina che usciva dai rubinetti di un terribile bagno in Sri Lanka. O anche: <non andate in luoghi dove dovete fare i vaccini!> Tesoro, in gravidanza non posso prendere nemmeno il “moment” figurati se mi devi dire tu di evitare i vaccini; Dio grazie se posso usare inutilmente una tachipirina 1000 per un mal di testa. <Usate amuchina disinfettate su tutto!> Innanzitutto, piuttosto che mangiarmi un’insalata lavata con l’amuchina evito l’insalata per 9 mesi, e poi, aspettiamo un bambino, non possiamo chiuderci in una stanza iperbarica ed evitare il contatto umano con tanto di mascherina!! Un po’ di buon senso, ma quello che si ha nella vita di tutti i giorni. Lavarsi le mani spesso credo rientri nel buon costume della vita, e in viaggio, in mancanza di bagni, che sia in India o che sia in America, io mi porto dietro le salviette igienizzanti dei bambini.

Il bagaglio è quello di sempre.

Oltre alle salviette direi che il vostro bagaglio sarà come quello di sempre, fatelo leggero e quando state per chiudere riguardatelo, avrete sicuramente infilato qualcosa di totalmente inutile, toglietelo. Vi assicuro che sarà molto peggio fare un bagaglio con il pupo neonato e i maledetti pannolini che occuperanno tutto lo spazio. Ci ho messo anni e anni per capire quale sia il bagaglio adatto a me, quindi se siete alle prime armi mettetevi il cuore in pace: solo con l’esperienza capirete cosa vi serve e cosa no. Vi consiglio di leggervi il libro di Marie Kondo, quello dell’organizzazione della casa per buttare via l’inutile. Ecco, a casa l’ho fatto, ma dopo due anni sono tornata ad essere una accumulatrice seriale, però nella valigia ragazzi, sono diventata top. Questo vestito che hai messo dentro la valigia ti servirà davvero? Ti provoca delle emozioni (Marie dice fare così)? Bene tienilo. E questi sandali tacco 12? Lasciali a casa.

Se hai il pancione poi pensa solo alla comodità, ma sempre con un pizzico di stile: non vi piacerà riguardare le foto di Parigi mentre sembravate in pigiama! Un bel leggins, un vestitino sopra che copra il pancione ed eccovi super pronte! Valigia leggera sempre e comunque. Nel beauty ricordatevi crema solare se siete in estate e olio anti smagliature a cui non credo molto, ma prevenire è meglio che curare! Una cosa che leggo ovunque sono le calze contenitive per il volo…allora io le ho provate e vi giuro che mi sono sentita morire stritolata. Mi spingevano la pancia, mi stritolavano le cosce e mi segnavano alla caviglia. Non so voi, ma per me è molto meglio la gamba libera. Se non ve lo prescrive il medico, provatele prima di partire. Una cosa che faccio sempre in volo è togliere le scarpe soprattutto nei voli intercontinentali, se proprio non volete farvi vedere in calzetti portatevi delle ciabattine di quelle che si piegano.

Quale mezzo prendere.

Come sopra: aspettate un bambino non siete malate. Potete salire su qualsiasi mezzo che sia auto, treno, aereo, barca, cammello ecc.ecc., poi, io soffro già di mal di tutti i mezzi immaginabili e la xamamina è la mia migliore amica. Purtroppo in gravidanza non potete prenderla quindi armatevi di bracciali antinausea e pasticche omeopatiche allo zenzero: non sono magiche, ma possono aiutare. Io non ho ancora capito perché, ma quando ero incinta l’unica cosa che mi toglieva la nausea erano le tic tac all’arancia, quindi ecco, ognuna conosce il proprio corpo e ha il suo metodo nella vita normale, lo troverete anche in gravidanza.

Bagni e pulizia

Lo sapete già, a meno che non siate in Giappone vi dovrete accontare della pulizia del luogo e delle vostre sante salviette che avrete sempre con voi.

Documenti

Nel caso stiate prenotando un volo ricordate che al check-in vi chiederanno un foglio che attesti lo stato di salute della gravidanza, dovrete richiederlo prima di partire alla vostra ginecologa. Controllate sempre i siti delle compagnie per verificare bene e non arrivare impreparate al check-in.

Le file e lo stare in piedi.

Non temere, dal momento che il vostro pancione inizierà a spuntare vi faranno passare avanti tutti dalla fila al supermercato a quella del check-in. Sarete sicuramente le prime a salire sull’aereo. Inoltre nei paesi stranieri hanno ancora più cura: pensate che a Disneyland ci eravamo messi in fila per fare la foto con Pluto e l’addetta ha preteso che passassi davanti a tutti, anche se avevo specificato che non c’era bisogno.

Mi sembra poi nel buon senso e nella normalità non scegliere vacanze super faticose con trekking o che richiedono molte ore di camminata!

La gravidanza è un periodo di forti emozioni, il frugoletto che comincia a farsi sentire, le voglie, il pancione che cresce, l’attesa in due e l‘immaginare come sarà il suo faccino insieme! Non facciamoci prendere dall’ansia e dal panico! Viaggiare con tuo figlio nel pancione gli trasmetterà tutta l’emozione del viaggio!

E poi? E poi via ai vostri viaggi in tre….click!